venerdì 3 agosto 2012

Ferlito 21°,Ferrari 8° e per la Douglas: ORO

La Ginnastica Artistica femminile ha una nuova regina ed è una venere nera. La statunitense Gabrielle Douglas si aggiudica, infatti, la medaglia d’oro del Concorso Generale con il punteggio complessivo di  62.232. Ben due punti in più rispetto a quelle qualifiche dove, giungendo alle spalle della connazionale Raisman aveva, di fatto, tagliato fuori la campionessa del mondo e la favorita della vigilia Jordyn Wieber. La 16enne della Virginia si è fatta perdonare precedendo la coppia russa: Victoria Komova, argento con 61.973, e Aliya Mustafina, bronzo, malgrado l’ex aequo con l’altra americana, Alexandra Raisman, a quota 59.566, sciolto in virtù delle note di partenza più basse. Mai nella storia una ginnasta di colore era salita sul gradino più alto del podio olimpico All-around. La Douglas, nata il 31 dicembre del 1995, non era rientrata nel team dei Mondiali di Tokyo 2011 e con gli USA già qualificati non s’era vista neppure al Test Event londinese di gennaio. All’esordio assoluto, dunque, succede alla diva Anastasia Liukin, bissando l’oro di squadra conquistato ieri l’altro e regalando al proprio Paese il 4° titolo olimpico assoluto, il terzo consecutivo, dopo quelli di Nastia a Pechino 2008, della Patterson ad Atene 2004 e di Mary Lou Retton a Los Angeles 1984. Decisivo nel rush finale il 15.033 al corpo libero della stella di Newport News, sulle note poi del disco remix di “Tu vuo fa l’Americano”, del nostro Carosone.  L’azzurra Vanessa Ferrari chiude in 8ª posizione con 57.999, scavalcata, rispetto al Concorso di ammissione, dalla Izbasa e dalla cinese Quishuang Huang. Comunque un successo per il caporal maggiore dell’Esercito Italiano, che in Cina, quattro anni or sono, concluse con una mesta 11ª piazza. “Ci avrei messo la firma – esordisce sorridente in zona mista – anche perché se danno i diplomi olimpici soltanto ai primi otto vorrà dire che conta qualcosa. Sono partita bene al volteggio con un bel doppio avvitamento. E non mi spiego davvero certi scarti con le prime. Il volteggio, come ho già detto, sposta troppo gli equilibri della gara, secondo me andrebbe rivisto qualcosa nel Codice. Rispetto a Pechino, dove c’erano soltanto due marziane, la Liukin e la Johnson mentre con le altre te la potevi giocare, qui erano forti tutte, le americane, le due russe e le rumene. Peccato che allora non stessi bene, e che adesso, tornata in forma, ci sia tanta concorrenza. Io ho fatto il tifo per le russe, però se avessi dovuto scegliere fra le due ginnaste stelle e strisce avrei detto Raisman. Almeno fino al termine della gara, poi sono andata a salutarla e lei non mi ha neppure guardata. Così ho cambiato idea e dico brava Douglas. Nell’ambiente si sapeva che era forte. Aveva fatto benissimo ai Trials e da loro sapete quanto sia importante, quasi più dell’Olimpiade stessa. Anche perché se entri in quello squadrone difficile poi che torni a casa a mani vuote. Ora mi concentro sulla finale al corpo libero. La Izbasa oggi è stata pagata tanto, spero che le giurie siano più coerenti il 7 agosto. Sono fiduciosa, anche perché sono tornata quella del 2006, pur avendo sei anni di più. Purtroppo, nel frattempo, la ginnastica è a sua volta evoluta. Il futuro? Una cosa alla volta, c’è ancora una finale, la più importante delle tre”. L'altra italiana, Carlotta Ferlito, finisce 21^ con il totale di 55.098. La siciliana, dopo un ottimo esordio alla trave, sbaglia il triplo avvitamento sulla prima diagonale al corpo libero, compromettendo il suo cammino. Da domani l'Artistica lascia la scena della North Greenwich Arena al Trampolino Elastico. L'azzurro Flavio Cannone, al villaggio olimpico dal 30 luglio, sarà impegnato dalle 14.00 (le 15.00 italiane) nell'obbligatorio maschile, seguito alle 14.45 (le nostre 15.45) dal libero e poi dall'eventuale finale (partenza dalle 15.35).

Londra 2012: L'italia in finale!


La squadra Femminile prima di partire a BresciaL’Italdonne dell’Artistica conquista la finale a squadre dei Giochi Olimpici con il settimo punteggio assoluto. Carlotta Ferlito, Elisabetta Preziosa, Erika Fasana e Giorgia Campana sono state letteralmente trascinate da una ritrovata Vanessa Ferrari, terza al corpo libero, non troppo distante dalla statunitense Alexandra Raisman e dall’olimpionica Sandra Izbasa. Il 7 agosto la bresciana avrà finalmente la sua chance di medaglia, dunque, quella che le era mancata nel 2008 per via del noto infortunio al piede. Non prima però di aver guidato le compagne, dopodomani, contro le superpotenze dell’Artistica femminile – nell’ordine Stati Uniti, Russia, Cina, Romania, Gran Bretagna, Giappone e Canada – e di essersi concessa una meritata vetrina, splendida sesta, nel Concorso Generale in programma il 2 agosto, insieme alla Ferlito (17ª). Finale a 24 nella quale non vedremo la campionessa iridata stelle e strisce, Jordyn Wieber, tagliata clamorosamente fuori dalle connazionali Raisman e Douglas, malgrado il suo 60.032. “Facile dire che si tratti soltanto di una gara di Ginnastica – spiega Paolo Pedrotti - Il pathos è enorme, palpabile, e sposta di gran lunga gli equilibri. L’Australia, sulla carta, ci dovrebbe essere superiore. Sulla carta, appunto! Star loro davanti, così come alla Germania, è per noi un motivo di orgoglio. La preparazione è importante, ma non è tutto. In questo genere di competizioni ci vuole qualcosa in più. Ci vuole carattere. Quello che, malgrado la paura, hanno tirato fuori le nostre ragazze. La finale a squadre per noi vale già una medaglia. Quella che però ci potrebbe regalare davvero la Ferrari al corpo libero. Nell’all-around poi Vanessa ha ottenuto un punteggio da prima attrice, non certo da comprimaria. Siamo tutti contenti per lei. Si vedeva che stava bene. Ci ha messo cuore, grinta e così è riuscita a riconquistare quella vetrina che la sfortuna le negò nel 2008”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’altro artefice di questo prepotente ritorno del Cannibale di Orzinuovi sulla scena olimpica, il suo allenatore, Enrico Casella. “Il 14.900 del corpo libero all’interno di una seconda suddivisione è un riconoscimento del valore dell’esercizio – ha aggiunto il tecnico che con la Ferrari e la Fasana, può vantare altre tre atlete olimpiche, Francesca Morotti, Irene Castelli e Monica Bergamelli – Strano che agli Assoluti di Catania, con lo stesso programma, non sia riuscita ad ottenere altrettanto. All’inizio le ragazze avevano versato qualche lacrima di tensione ed è anche comprensibile che ci sia stata qualche errore. Per nostra fortuna Vanessa ha preso per mano la squadra, rimediando i parziali più alti in tutti e quattro gli attrezzi. A livello mondiale, poi, da Aarhus ad oggi, non ha mai mancato una finale al corpo libero. Mancava solo Londra, perché nel 2009 era infortunata”. Diciamo quindi che, per ora, ha colmato quel buco. A raccontarci la gara delle altre azzurre ci pensa, infine, Claudia Ferrè, in pedana al fianco di Casella: “La cosa davvero impressionante è che malgrado l’impresa di oggi questo gruppo può fare anche meglio. Senza l’errore in uscita di Giorgia alle parallele, lo sbilanciamento sul giro alla trave di Carlotta e l’arrivo abbondante di Betta sullo stesso attrezzo, oppure la caduta sul flic salto teso di Erika per una banale scivolata chissà dove saremmo arrivati. Lo scopriremo in finale. Gli sbagli fanno parte del gioco, certo. Un’Olimpiade non si fa tutti i giorni e anche se la location la conoscevamo è normale pagare lo scotto del noviziato. Per Vanessa era diverso e si vedeva. Nelle training hall si incontrano sempre le stesse persone, saluti, abbracci, ma la tensione, non c’è niente da fare, è palpabile, almeno fin quando non entri in campo gara. Importante, in tal senso, è stato il tifo dagli spalti. Abbiamo visto e sentito, soprattutto, Paolo Bucci e Tiziana Di Pilato, seduti in tribuna con tanti altri italiani, genitori, amici. Lasciatemi fare, infine, i complimenti ai ragazzi della Maschile, sono stati grandi!”. A proposito di supporter. Sono arrivati copiosi i messaggi di sostegno e congratulazioni sui telefonini del Presidente Federale Riccardo Agabio, del Capogruppo Roberto Pentrella e del DTN Fulvio Vailati da parte di dirigenti, tecnici e semplici appassionati. Chiudiamo con due notizie diffuse dall’agenzia di stampa Italpress. Luiza Galiulina, 20enne componente della nazionale uzbeka è stata esclusa dai Giochi con effetto immediato perché positiva a un test antidoping per il furosemide, un diuretico. Scotland Yard, invece, ha avviato un'inchiesta sul mercato nero dei biglietti per gli impianti olimpici, che già ieri, nella giornata inaugurale dei Giochi di Londra 2012, non hanno fatto registrare l'annunciato sold out. A renderlo noto, il Sunday Times. I vuoti più evidenti sono stati registrati all'Acquatic Centre, dove si disputano le gare di nuoto, e a North Greenwich, sede della ginnastica. Jeremy Hunt, il ministro della cultura e dello sport, ha fatto sapere che i posti vuoti saranno messi a disposizione del pubblico.

CONCORSO A SQUADRE
1. Usa 181.863
2. Russia 180.429
3. Cina 176.637
4. Romania 175.831
5. Gran Bretagna 170.656
6 Giappone 170.196
7. Italia 168.397
8. Canada 167.696
9. Germania 167.331
10. Australia 166.721
11. Francia 164.796
12. Brasile 161.295
 
CONCORSO GENERALE
1. V. Komova RUS 60.632
2. A. Raisman USA 60.391
3. G. Douglas USA 60.265
4. A. Mustafina RUS 59.966
5. Deng Linlin CHN 57.998
6. V. Ferrari ITA 57.932
7. A. Teramoto JPN 57.865
8. L. Iordache ROU 57.800
9 Q. Huang CHE 57.707
10. S. Izbasa ROU 57.532
11. J. Lopez COL 56.665
12.   E. Seitz GER 56.466
13 R. Tunney GBR 56.391
14 A.S. Gomez Porras ARG 56.132
15 H. Whelan GBR 55.699
16 D. Pegg CAN 55.657
17 C. Ferlito ITA 55.500
18 G. Steingruber SUI 54.715
19 E. Little AUS 54.498
20 A. Malaussena FRA 54.399
21 M. Pihan-Kulesza POL 54.365
22  R. Tanaka JPN 54.333
23 A. Brennan AUS 54.232 
24 A. Kuhm FRA 54.098
25 G. Mys BEL 53.698
 
CORPO LIBERO
1. Raisman Alexandra USA15.325
2. Izbasa Sandra ROU 15.066
3. Ferrari Vanessa ITA 14.900
4. Afanaseva Kseniia RUS 14.833
5. Mitchell Lauren AUS 14.833
6. Wieber Jordyn USA 14.666
7. Ponor Catalina ROU 14.600
8. Mustafina Aliya RUS 14.433
 

 
VOLTEGGIO
PARALLELE
TRAVE
CORPO LIBERO
TOTALE
CL.
ITALIA
42.466
40.974
42.124
42.833
168.397
 
E. Fasana
14.000
13.666
12.266
14.033
53.965
 
C. Ferlito
14.100
13.075
14.425
13.900
55.500
8
V. Ferrari
14.366
14.233
14.433
14.900
57.932
3
G. Campana
 
12.766
 
 
12.766
 
E. Preziosa
13.733
-
13.266
13.300
40.299